![]() |
Progetti in corso |
![]() |
| L’Aquilone negli ultimi anni ha focalizzato i suoi interventi sul recupero della persona e sul raggiungimento del suo benessere psico-fisico, formulando dei progetti (l.r. 23/99) che hanno avuto come fulcro l’io, mente e corpo e la sua cura, e attuando svariate attività. Nel corso del 2004 si è lavorato sull’importanza di una corretta e sana alimentazione; attualmente si sta realizzando il progetto sulla cura del sè (corpo –mente). Tuttavia, nonostante questi interventi di tipo preventivo ed educativo, che visibilmente hanno portato cambiamenti e benefici rimuovendo cattive abitudini ed instaurando nuove modalità di relazione, con sé stessi, gli altri, l’ambiente, tra i minori seguiti dalla associazione, permangono gravi situazioni in cui è evidente il loro stato di degrado e abbandono. D’altra parte è nota la situazione familiare in cui versano, lo stato di indigenza in cui vive la famiglia, la sua incapacità di offrire una vita minimamente definibile “regolare” anche dal punto di vista dell’alimentazione e dei bisogni primari. alcuni di essi non vengano alimentati correttamente, consumino un unico pasto nell’arco della giornata, spesso relegato nella fascia serale, con menù che prevede, il più delle volte, un piatto unico, fugace ed insufficiente (snack preconfezionato, piatto di pasta, panino). Lo stato di denutrizione è fisicamente palpabile ed osservabile; la mancanza di regolari e sane abitudini alimentari (consumo di almeno tre pasti completi) rasenta per alcuni uno stato di evidente magrezza, quasi anoressica, con l’incapacità di consumare anche una semplice merenda. L’incombere di questo bisogno sempre più evidente e palese, ha scaturito la volontà di Aquilone di ideare, parallelamente ai percorsi socio-educativi promossi, un intervento di tipo più prettamente materiale, per colmare, almeno in parte, le condizioni di vita precarie in cui vivono questi minori, offrendo l’opportunità di una vita scandita da ritmi regolari almeno nelle ore diurne. Il progetto Lunch Time si propone di offrire un intervento materiale a minori (attualmente usufruiscono del progetto 12 bambini) che versano in gravi situazioni, bambini provenienti da situazioni familiari disagiate e frequentanti l’associazione l’Aquilone. determinati criteri tra cui prioritariamente: lo stato di degrado e denutrizione, l’incapacità di reddito della famiglia, l’impossibilità di gestire il figlio in quella particolare fascia oraria. L’intervento verrà siglato con un programma educativo individuale per ogni minore ospitato d’accordo con le strutture che lo hanno in carico e con l’impegno della stessa famiglia sia alla frequenza che alla collaborazione. L’intervento si collocherà nella fascia oraria compresa tra l’uscita da scuola e l’inizio del pomeriggio che trascorrono all’Aquilone. Si realizzerà nei giorni di: lunedì, mercoledì, venerdì, giorni in cui non è previsto il rientro pomeridiano a scuola. Si attiverà negli spazi in uso alla associazione e comprenderà le seguenti attività: 1) la presa in carico dei minori dall’uscita da scuola (i minori che usufruiscono del servizio trasporto comunale continueranno a farne uso; per gli altri si studieranno apposite modalità con gli operatori); 2) l’accompagnamento alla associazione e l’accoglienza con una prima fase dedicata al rilassamento che faciliti condizioni di familiarità in cui ognuno possa “sentirsi a proprio agio come se fosse a casa” (possibilità di lavarsi, cambiarsi, indossare indumenti comodi, ecc…); 3) il consumo del pasto che avverrà nel momento in cui tutti sono presenti, per imparare a condividere, creare condizioni positive di dialogo, partecipazione, relazione, facilitate dall’essere tutti intorno alla stessa mensa come una vera famiglia anche se un po’ allargata; 4) la collaborazione e la partecipazione al riassetto della cucina e delle stoviglie; 5) l’ospitalità, fino all’orario di apertura del Centro, con una seconda fase di relax (gioco libero, riposo, tv, attività ricreative, ecc….) Tutte le attività si svolgeranno sotto la guida degli educatori (figure in organico alla associazione) conosciuti dai ragazzi ed ormai da loro riconosciute figure familiari e di riferimento. Gli stessi si preoccuperanno di gestire, organizzare ed animare questo spazio; verranno coinvolti i volontari di Aquilone, la cui collaborazione sarà preziosa ed importante per facilitare il lavoro degli operatori, soprattutto per lo svolgimento delle incombenze di carattere pratico. TEMPI: Il progetto verrà attivato a partire dal febbraio 2006 e verrà coordinato da un educatore con la collaborazione di un secondo operatore/educatore e di figure volontarie. Verrà realizzato durante i mesi scolastici |
Ultimo aggiornamento: 22-04-06